Caserta, mazzette per bypassare le interdittive antimafia: due arresti
Scritto da Valentina Ripa il 13 aprile 2026
Un poliziotto della Questura di Caserta è stato arrestato e condotto in carcere, su ordine del gip del tribunale di Napoli Nord, dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta, per i reati di concussione e rivelazione di segreto; con il poliziotto è finito in carcere per gli stessi reati anche un commercialista. Secondo l’indagine coordinata dall’ ufficio inquirente di Napoli Nord guidata dal procuratore Domenico Airoma, l’ispettore della polizia avrebbe chiesto, con la complicità del commercialista, somme di danaro a imprenditori per inserire alcune aziende nella cosiddetta ‘White List’ della prefettura o per fare in modo che non venissero cancellate. L’agente arrestato è un ispettore componente del Gruppo Interforze Antimafia (Gia), organismo costituto presso la Prefettura di Caserta che si occupa di interdittive antimafia alle aziende, in particolare di iscrizione e aggiornamento della White List delle imprese (elenco di fornitori e prestatori di servizi non a rischio di infiltrazione mafiosa, obbligatorio per le imprese che operano in settori sensibili come l’edilizia, i trasporti, la gestione rifiuti, la ristorazione) e stipulano contratti con la Pubblica Amministrazione).