Ecomafia 2026, la Campania regina dell’illegalità ambientale
Scritto da Laura De Gisi il 1 ottobre 2026
La Campania si conferma purtroppo regina incontrastata dell’ecomafia nel nostro Paese, posizionandosi in testa alla classifica regionale dell’illegalità ambientale con 5.636 reati penali (pari al 15,8% del totale nazionale), con una media di oltre 15 illeciti al giorno.
Napoli guida la classifica provinciale con 2.512 reati (+8,6% rispetto al 2024), seguita da Salerno con 1.472 illeciti penali (+11,4%).A spartirsi la torta in Campania, insieme ad imprenditori, funzionari e amministratori pubblici collusi, sono 235 clan attivi in tutte le filiere analizzate da Legambiente dal 1995: dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dai traffici di animali fino allo sfruttamento delle energie rinnovabili e alla distorsione dell’economia circolare.
A tracciare il quadro di sintesi è il nuovo report di Legambiente “Ecomafia 2026.