Fa un freddo cane: perchè usiamo questa espressione?
Scritto da Bruno Gaipa il 12 gennaio 2026
Fa un freddo cane: perchè usiamo questa espressione?
L’origine di questo modo di dire è molto antica e, a dirla tutta, un po’ meno tenera di quanto vorremmo, perché affonda le radici in un’epoca in cui il rapporto con i cani non era fatto di divani e cappottini su misura.
1. L’esilio fuori casa
Anticamente, i cani (soprattutto quelli da guardia o da lavoro) non vivevano in casa. Restavano fuori a catena o nei recinti anche durante le notti più gelide. Dire “fa un freddo cane” significava che la temperatura era così bassa che persino un animale resistente come il cane soffriva o, peggio, che era un freddo adatto solo a chi era costretto a stare all’aperto nelle intemperie.
2. Il morso del gelo
C’è anche una spiegazione più “fisica”. Il freddo intenso, quello che ti punge la pelle e sembra quasi tagliarti il viso, ricorda il morso di un cane. Quindi, un freddo che “morde” diventa, per estensione, un freddo cane.
3. La costellazione del Cane (Sirio)
C’è poi una teoria più colta che ci riporta agli antichi romani e greci. Loro parlavano della “Canicola”, riferendosi alla stella Sirio (nella costellazione del Cane Maggiore). Sebbene noi oggi usiamo “canicola” per il caldo soffocante estivo (quando Sirio sorge con il sole), anticamente il termine indicava i periodi di estremi stagionali. Per i popoli nordici, il periodo del freddo più crudo era simboleggiato proprio dalla “stagione del cane”