Gianni Fiorellino alla Reggia di Caserta: “Un concerto magico oltre ogni comfort zone”
Scritto da Bruno Gaipa il 18 maggio 2026
Gianni Fiorellino alla Reggia di Caserta: “Un concerto magico oltre ogni comfort zone”
Il prossimo 24 giugno l’artista si esibirà in una delle location più prestigiose d’Italia. Tra grandi ospiti e l’omaggio intramontabile al Maestro, ci racconta i dettagli di una serata che si preannuncia storica.
NAPOLI – Un anno dopo la presentazione del suo ultimo lavoro discografico, Gianni Fiorellino torna ai microfoni di Radio Punto Nuovo direttamente dal Maschio Angioino. Un incontro speciale per fare il punto su una carriera che “sta andando a gonfie vele” e per lanciare quello che si preannuncia come uno degli eventi più attesi dell’estate campana: il concerto del 24 giugno alla Reggia di Caserta.
Lo “scambio equo” con il pubblico e la provincia
Suonare alla Reggia di Caserta significa, per un artista viscerale come Fiorellino, uscire dalla propria comfort zone e interfacciarsi con un pubblico diverso rispetto a quello delle grandi arene o degli stadi. Ma Gianni non teme la sfida, anzi, la vede come un’opportunità di condivisione:
“Caserta ha un prestigio suo e un pubblico educato in modo particolare. Per riempire spazi così grandi, la gente deve venire da dappertutto. Quest’anno ho anche un tour estivo fitto di date nella provincia casertana a cui non ho voluto rinunciare. Credo che la musica sia uno scambio equo: se io vengo nei vostri paesi, poi voi venite da me alla Reggia.”
Una pioggia di ospiti e una madrina d’eccezione
Il concerto del 24 giugno non sarà una semplice esibizione, ma un vero e proprio festival della musica. Sul palco insieme a Gianni Fiorellino ci saranno nomi straordinari del panorama musicale: Franco Ricciardi, Andrea Sannino e una collaborazione inedita che promette di stupire il pubblico, quella con Federico Zampaglione dei Tiromancino.
A guidare la serata e a tessere il filo conduttore ci sarà una madrina d’eccezione, Maria Grazia Cucinotta, in un ideale e magico collegamento con l’indimenticato Massimo Troisi.
L’omaggio al Maestro e la musica napoletana all’UNESCO
Durante l’intervista emerge forte l’emozione quando si parla del “Maestro” (Antonio Carbone). “È una presenza che sento quotidianamente, cammino e lo tengo dietro, non ci abbandonerà mai”, spiega Fiorellino, confermando che il repertorio della serata sarà al 90% dedicato a lui, cantato “con ancora più cuore”.
Il concerto cadrà inoltre in un mese cruciale: giugno è infatti il mese in cui la musica napoletana si candida ufficialmente a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Un riconoscimento storico per un mercato immenso che unisce le generazioni, dai cantautori di secoli fa fino ai giorni nostri. “È giusto che questo percorso si chiuda in bellezza. La nostra musica, così come la nostra lingua, merita questo riconoscimento, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla qualità dei progetti”, ha commentato l’artista.
L’appuntamento
In chiusura, prima di un sincero e caloroso “in bocca al lupo” ai comuni campani chiamati al voto (“Non vinca il migliore, vinca chi ha più voglia di stare vicino al cittadino”), Gianni Fiorellino ha lanciato il suo invito ufficiale a tutti gli ascoltatori di Radio Punto Nuovo:
“24 giugno, ore 21:00, Reggia di Caserta. Vi aspetto tutti, sarà una serata fantastica. Ciao uagliù!”