La morte di Domenico, confermata interdizione per cardiochirurgo
Scritto da Laura De Gisi il 6 ottobre 2026
Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato l’interdizione dalla professione medica della durata di un anno per il cardiochirurgo Guido Oppido a cui la Procura di Napoli (procuratore aggiunto Antonio Ricci, sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante) contesta di avere falsificato la cartella clinica del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo sottoposto a un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli, il 23 dicembre 2025, e deceduto nella terapia intensiva della stessa struttura sanitaria lo scorso 21 febbraio.
Ad Oppido, e alla sua vice, la dottoressa Emma Bergonzoni, l’ufficio inquirente partenopeo contesta anche l’omicidio colposo insieme ad altri cinque medici.
Il medico Guido Oppido è stato difeso dagli avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge.