Lieto fine per lo “smemorato di Capodichino”, ritrova la famiglia in Svezia
Scritto da Laura De Gisi il 3 novembre 2026
Viaggia verso il lieto fine la novella di Daniel, il giovane e misterioso svedese che da mesi aveva fatto dell’aeroporto di Capodichino la propria dimora nell’indifferenza generale.
A breve Daniel potrà fare ritorno a casa. Grazie al lavoro congiunto degli assistenti sociali del centro di prima accoglienza del Comune di Napoli e dell’Ambasciata di Svezia, infatti, il 25enne è riuscito a ristabilire i contatti con la propria famiglia. I genitori, che non avevano più sue notizie dal mese di agosto, sono stati informati e rassicurati sulle condizioni di salute del figlio, che nel frattempo ha accettato il supporto proposto dall’amministrazione comunale ed è stato trasferito in una struttura di accoglienza del territorio, dove dispone di una sistemazione temporanea e di tutta l’assistenza necessaria.
“E’ un risultato raggiunto grazie al lavoro paziente e costante degli operatori sociali e alla collaborazione dell’Ambasciata e del Consolato svedese – sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e del Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani -. Dopo un lungo periodo durante il quale aveva rifiutato qualsiasi forma di sostegno, Daniel ha deciso di collaborare con i nostri servizi, consentendoci di costruire un percorso di accompagnamento e di riprendere i contatti con la sua famiglia”.
Soddisfazione condivisa anche dal console onorario di Svezia Pierluigi Petrone: “Sono particolarmente felice per l’esito di questa vicenda – dice – resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni e dall’impegno di tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto Daniel. Continueremo a lavorare insieme, anche con l’Ambasciata di Svezia a Roma, affinché il giovane possa presto ritrovare serenità e ricongiungersi con i suoi cari’.