Marolda: “Tra secondo e quarto posto cambia tutto anche economicamente. Se parte Conte occhi su Grosso e Maresca”
Scritto da Ciro Gaipa il 21 aprile 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista.
«L’uscita di Lukaku è abbastanza chiara: il giocatore ha deciso di fare quello che voleva, il Napoli farà quello che potrà fare. Non lo vedo più in campo a disposizione di Conte, questo è evidente. Si arriverà probabilmente a una risoluzione del contratto».
Sul momento della squadra e sulle ultime prestazioni: «Il Napoli in questo momento ha staccato proprio mentalmente. Contro la Lazio, se possibile, è stata una prestazione ancora peggiore di quella di Parma. Non è possibile vedere una squadra così spenta».
Sulle parole di Antonio Conte e sul concetto di obiettivo stagionale: «Dire che tra secondo e quarto posto non cambia nulla non è vero. Cambia molto per il club, anche economicamente. Il secondo posto vale di più, garantisce più risorse e più stabilità».
Poi il giudizio sul momento generale: «Io vedo un distacco tra allenatore e squadra. In queste ultime partite dovrebbe tornare il gruppo, la compattezza. Servono uomini di carattere prima ancora che calciatori».
Su Kevin De Bruyne, Marolda è altrettanto diretto: «De Bruyne oggi per il Napoli è stato più un problema che una risorsa. Ha condizionato scelte e assetto, e forse non è stato sfruttato nel modo giusto».
Infine sul futuro della panchina azzurra: «Se Conte dovesse andare via, il Napoli può pensare a profili emergenti o con esperienza internazionale. Piacciono allenatori come Fabio Grosso o anche Maresca. Il ritorno di Sarri? Ci credo poco».