Napoli, Bruscolotti: «Contro la Roma serve continuità. De Bruyne e McTominay fanno la differenza»
Scritto da Ciro Gaipa il 22 ottobre 2026
Beppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo.
Napoli-Roma, serve continuità dopo la vittoria in Champions
«La vittoria contro il Bodø/Glimt è un risultato importante e lascia ben sperare. Quando giochi una partita del genere in Champions League e riesci a vincere, acquisisci fiducia e tranquillità. Anche la squadra può sentirsi meglio e affrontare gli impegni successivi con uno spirito diverso. Il calcio, poi, ti offre subito un’altra occasione. Arriva la Roma, una sfida che in passato aveva un significato particolare, il cosiddetto derby del Sud. Considerando il valore della squadra giallorossa in questa stagione, mi aspetto una bella partita tra due formazioni che cercano di giocare a calcio. Speriamo che il Napoli riesca a dare continuità al risultato europeo, perché in questo momento è fondamentale ritrovare regolarità. La vittoria contro il Bodø/Glimt può rappresentare un punto di partenza: adesso bisogna ripartire con la stessa convinzione anche in campionato».
La fase difensiva e i gol subiti dal Napoli
«Quando si parla di gol subiti, bisogna ricordare che la fase difensiva non riguarda soltanto i difensori. Si difende in undici e, quando una squadra concede troppo, la responsabilità è collettiva. È chiaro che i difensori e i portieri possono essere particolarmente infastiditi quando il pallone finisce in rete, ma il problema va analizzato nel suo insieme. Indubbiamente, il Napoli deve curare maggiormente questa fase, perché non può continuare a incassare così tanti gol. È bello vincere segnando una rete in più degli avversari, ma riuscire a concedere meno significa trovare maggiore forza, compattezza e sicurezza. Il ritorno di McTominay è sicuramente un segnale positivo, perché parliamo di un giocatore che può dare un contributo importante anche in fase offensiva. Nelle ultime partite si sono visti segnali incoraggianti, ma bisogna continuare a crescere e lavorare sugli aspetti che ancora non funzionano. La difesa deve ritrovare equilibrio e la squadra deve evitare che gli avversari riescano a entrare troppo facilmente nelle sue linee. Contro la Roma sarà necessario prestare ancora più attenzione, perché quando affronti una formazione di qualità ogni errore può costare caro».
La pressione sulla Roma di Gasperini
«La classifica dice che la Roma sta facendo bene e bisogna riconoscere il valore della squadra. Conosciamo il calcio di Gasperini e sappiamo che le sue formazioni hanno un’identità precisa, con determinati movimenti e un modo particolare di interpretare le partite. Il Napoli dovrà prestare molta attenzione, perché la Roma ha giocatori capaci di creare problemi e di sfruttare le occasioni. Quando affronti una squadra organizzata, devi essere bravo a leggere le situazioni e a non concedere spazi. La prima cosa da fare è cercare di non prendere gol. Naturalmente, nel corso di una partita può capitare di concedere un’occasione agli avversari, ma è fondamentale limitare gli errori e mantenere la concentrazione. Se il Napoli riuscirà a essere più compatto e attento, potrà giocarsela con le proprie qualità e provare a ottenere un altro risultato importante».
Højlund, il consiglio di Bruscolotti: «Deve stare sereno»
«Gli errori capitano a tutti, anche agli attaccanti più importanti. Quando un centravanti attraversa un momento in cui fatica a trovare il gol, è normale che la situazione venga evidenziata maggiormente, perché il suo compito principale è finalizzare il gioco della squadra. La cosa più importante è che Højlund riesca a mantenere la serenità. Deve continuare a lavorare, farsi trovare nelle posizioni giuste e dare il proprio contributo. Allo stesso tempo, anche i compagni devono metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio, servendolo in funzione delle sue caratteristiche. Un attaccante ha bisogno di palloni giocabili e di occasioni per poter segnare. Poi, naturalmente, deve essere bravo a sfruttarle, perché alla fine nel calcio bisogna finalizzare. Ma non bisogna perdere la fiducia in un giocatore soltanto perché sta attraversando un periodo meno brillante. Avere un attaccante come Højlund è importante per il Napoli. Con il ritorno di McTominay e una squadra che riesce a produrre più occasioni, può ritrovare fiducia e tornare a essere determinante».
McTominay e De Bruyne, la qualità fa la differenza
«La convivenza tra McTominay e De Bruyne? Quando hai a disposizione grandi campioni, con qualità importanti, possono trovare il modo di giocare insieme. La cosa fondamentale è metterli nelle condizioni di rendere al meglio, individuando una disposizione tattica che valorizzi le loro caratteristiche. Contro il Bodø/Glimt abbiamo visto un Napoli capace di segnare quattro gol e una squadra nella quale la qualità dei singoli è emersa in maniera evidente. De Bruyne ha dato un contributo importante e McTominay è tornato a essere decisivo, dimostrando quanto possa incidere quando riesce a trovare gli spazi giusti. La soluzione con De Bruyne in cabina di regia, davanti alla difesa, può essere interessante. Se attraverso questo assetto la squadra ha trovato una maggiore capacità di sviluppare il gioco e di creare occasioni, credo sia giusto continuare a lavorarci. La qualità fa sempre la differenza. Quando metti in campo giocatori capaci di leggere le situazioni, inventare una giocata e trovare la soluzione giusta, aumentano le possibilità di fare male agli avversari. Naturalmente, tutto deve essere accompagnato dall’equilibrio collettivo, ma i segnali arrivati contro il Bodø/Glimt sono positivi. Adesso bisogna dare continuità a quanto visto in Champions League. La sfida contro la Roma sarà un test importante per capire se il Napoli è riuscito a ritrovare fiducia e se questa nuova soluzione tattica può funzionare anche in campionato. L’auspicio è che la squadra continui a crescere e possa ottenere un altro risultato positivo».