Napoli, minore accoltellato e padre pestato dal branco. Di Bari: “Decisa una stretta sui controlli”
Scritto da Valentina Ripa il 12 ottobre 2026
Dopo l’accoltellamento di un ragazzino di 16 anni nei pressi di piazza Dante e la rissa avvenuta al Vomero, dove un uomo è stato picchiato perché intervenuto in difesa delle figlie che stavano per essere aggredite da un alcuni ragazzi, saranno adottate misure ‘molto mirate’ in queste due aree della città mentre per quanto riguarda l’individuazione dei presunti responsabili gli investigatori stanno lavorando senza sosta. Lo ha assicurato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha convocato una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto della situazione con i responsabili delle forze dell’ordine in città. Episodi di violenza che continuano a vedere protagonisti e vittime i minori. Di Bari si è detto molto fiducioso in una svolta nel lavoro investigativo perché “l’individuazione degli autori come si sta facendo alacremente da parte della Procura per i minorenni – che ringrazio per l lavoro straordinario che sta facendo con le forze di polizia – è un segnale che si dà anche ai fini della deterrenza”. Il contrasto alla violenza minorile è un problema che, ha proseguito il prefetto, “non attiene solo al controllo e alla vigilanza del territorio ma questo non significa che dobbiamo avere a cuore la condizione di questi ragazzi che hanno spesso hanno alle spalle una situazione abbastanza complessa”. Nell’occasione il prefetto ha preannunciato l’avvio di ulteriori servizi straordinari di controllo sia a Porta Nolana che a piazza Garibaldi, a Napoli, mentre a Porta Capuana c’è di nuovo la presenza fissa di una pattuglia delle forze dell’ordine “e mi pare che le cose stanno migliorando”. Saranno infine rafforzati i servizi di videosorveglianza in piazza Vanvitelli ed in altre strade del Vomero.