Omicidio a Varcaturo: arrestato 25enne
Scritto da Laura De Gisi il 30 luglio 2026
Sono state le cimici installate dai carabinieri di Giugliano in Campania (Napoli) nell’auto dell’indagato, una Lancia Ypsilon, a registrare la confessione del 25enne arrestato dai militari con l’accusa di essere l’assassino del 68enne trovato senza vita, nella sua abitazione della frazione Varcaturo di Giugliano in Campania, il 9 aprile 2025.
E’ la sera del 12 maggio 2025 quando il 25enne, già finito nel mirino dei militari, viene ascoltato mentre parla con la fidanzata alla quale fornisce, secondo gli investigatori, una versione appositamente edulcorata dell’accaduto.
Alla ragazza dice di avere ucciso “un cristiano” che si era rifiutato di pagargli una “cosa”. La giovane sa che il suo ragazzo faceva il pusher e capisce che quella cosa a cui ha fatto riferimento in realtà era droga. Il 25enne le dice di avere preso a pugni la vittima e di avere sbattuto il 68enne contro un mobile prima di mettergli le mani al collo. Ulteriori riscontri circa quanto accaduto quella sera i carabinieri lo desumono anche dal contenuto delle chat del cellulare dell’indagato: il giovane, mentre viaggiava in auto, infatti, se n’è liberato lanciandolo dal finestrino ma i militari riescono a recuperarlo e ad analizzarlo, acquisendo così informazioni fondamentali sulla vicenda.