Oscar Campano, l’emozione di Ida Rendano: “Il mio premio per Pasquale D’Angelo. E la musica all’UNESCO? Arriva persino tardi”
Scritto da Bruno Gaipa il 28 maggio 2026
Oscar Campano, l’emozione di Ida Rendano: “Il mio premio per Pasquale D’Angelo. E la musica all’UNESCO? Arriva persino tardi”
Tra i protagonisti più attesi della ventiduesima edizione dell’Oscar Campano, svoltasi a Castel Volturno con l’organizzazione di Nello Odierna, c’è stata una splendida e intensa Ida Rendano. L’artista partenopea si è concessa per una lunga chiacchierata live ai microfoni di Radio Punto Nuovo, spaziando tra il valore emotivo della kermesse, il riscatto globale della canzone napoletana e i sogni artistici custoditi nel cassetto.
Un premio nel segno dell’amicizia per Pasquale D’Angelo
Per Ida Rendano, la partecipazione a questa edizione dell’Oscar Campano ha assunto una valenza profondamente intima. Il premio ricevuto è legato a una dedica speciale che tocca le corde del suo passato:
“Sono legata a questo Oscar in modo particolare perché è dedicato a Pasquale D’Angelo. Con lui ho avuto trascorsi di grandissima amicizia, era un amico fraterno di mio padre e un tifosissimo del Napoli. Ringrazio Nello Odierna per avermi onorata di questo riconoscimento: riceverlo mi rende felice, ma stasera ha un sapore diverso, puramente sentimentale”.
Napoli patrimonio UNESCO: “Siamo i numeri uno, ma il riconoscimento arriva tardi”
Sollecitata sul momento d’oro vissuto dalla cultura e dalla musica napoletana, ormai a un passo dal diventare patrimonio immateriale dell’UNESCO, l’artista ha espresso un moto d’orgoglio misto a una sincera e schietta riflessione:
“È bellissimo, sono strafelice, ma lasciatemi dire che è pure troppo tardi: doveva succedere molto tempo fa. Napoli è una città mamma che dal punto di vista culturale è il numero uno in tutto. Siamo i primi nell’arte, nella cucina, nel cinema, nel teatro e nella simpatia. Abbiamo firme ed eccellenze che hanno portato il nostro nome ovunque. Chi disprezza Napoli lo fa per un ‘amore geloso’, come quegli uomini che non sono stati amati abbastanza o non si sentono ricambiati e allora fingono distacco. Ma questa città resta unica e abbraccia tutti”.
I sogni nel cassetto: l’appello a Raiz
Da sempre paladina delle contaminazioni e dei duetti, Ida Rendano ha confermato la sua natura di eterna sognatrice, svelando i nomi con cui le piacerebbe stringere una collaborazione in futuro, tra grandi idoli d’infanzia e icone della scena contemporanea:
“L’essere umano deve sempre sognare, altrimenti la vita diventa piatta. Un nome su tutti? Eduardo De Crescenzo, il mio mito da ragazzina, lo adoro. Ma penso anche a Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Massimo Ranieri, o a ritornare in studio con Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo”.
Il momento più sorprendente dell’intervista è arrivato però quando si è parlato della nuova ondata musicale legata al successo di Mare Fuori:
“Mi piacerebbe tantissimo collaborare con Raiz degli Almamegretta. So che ha ripreso fortemente in mano i suoi progetti musicali. Gennaro, se ti arriva questa proposta sappi che sono disponibilissima: sarebbe un vero onore cantare insieme a te”.