Scampia, addio alle Vele. A inizio 2027 la consegna dei nuovi alloggi
Scritto da Valentina Ripa il 2 ottobre 2026
Prende forma il nuovo volto di Scampia che dice addio alle Vele e allo stigma di Gomorra e lascia spazio a una nuova edilizia moderna, all’avanguardia dal punto di vista dei materiali e delle tecnologie e che soprattutto consegna agli abitanti una casa dignitosa. Completate le prime tre palazzine del Lotto M per complessivi 97 appartamenti le cui chiavi saranno consegnate ai legittimi assegnatari tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Un risultato che il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, bolla come “tra i più importanti della consiliatura. Quello che vediamo oggi è il segno di una buona politica perché la politica deve servire a risolvere i problemi, a dare risposte ai bisogni dei cittadini”. Il completamento di queste palazzine è il primo passo del progetto Re-Start Scampia, tra i più ampi programmi di rigenerazione di edilizia residenziale pubblica d’Europa, sostenuto con un finanziamento di circa 159 milioni di euro, tra risorse Pnrr, Pon Metro e Piano Periferie. Le palazzine ‘regalano’ a Scampia un volto completamente nuovo: moderno e luminoso abbandonando il buio dei ballatoi delle Vele. Gli edifici, progettati secondi i criteri ‘NZEB’, hanno ampie porte finestre e terrazzi. Le cinque tipologie, da 50 a 140 metri quadrati, rispondono a un’ampia varietà di esigenze abitative. Le palazzine sono dotate di impianti fotovoltaici per la riduzione dei costi e tutti i piani terra sono destinati a unità commerciali e attività comunitarie. Non solo case, ma anche una scuola per l’infanzia, un civic center per attività sociali e culturali, mercati coperti e aree verdi con orti urbani. Applausi e soddisfazione da parte del Comitato Vele. “Oggi si realizza un sogno – ha detto Omero Benfenati, del Comitato Vele – questi alloggi rappresentano la dignità, la normalità che per troppi anni abbiamo gridato dai palazzi di cemento: dalle macerie di quelle brutture nasce un fiore all’occhiello”.