Tangenziale di Napoli, scatta l’aumento: pedaggio a 1,05 euro. Code ai caselli e proteste annunciate
Scritto da Bruno Gaipa il 2 gennaio 2026
Tangenziale di Napoli, scatta l’aumento: pedaggio a 1,05 euro. Code ai caselli e proteste annunciate
È ufficiale: dal 1 gennaio 2026 il pedaggio della Tangenziale di Napoli passa da 1 euro a 1,05 euro, con un aumento di cinque centesimi. La variazione è conseguenza del ricorso dei concessionari autostradali alla Corte Costituzionale, che hanno chiesto l’adeguamento delle tariffe in assenza di un Piano economico aggiornato da parte del governo.
Traffico in tilt ai caselli
Fin dalle prime ore del mattino di ieri si sono registrate lunghe code ai caselli, complici le operazioni di pagamento rallentate e il malcontento degli automobilisti. Il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano hanno denunciato la situazione e annunciato una manifestazione di protesta per lunedì 5 gennaio.
Gli automobilisti ricordano che la Tangenziale di Napoli resta l’unica tangenziale urbana a pagamento d’Europa, un’anomalia che da anni alimenta polemiche e richieste di revisione.
Cosa dice la sentenza
La decisione della Corte Costituzionale ha di fatto annullato il tentativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di congelare le tariffe fino alla definizione dei nuovi Piani Economico-Finanziari. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ha stabilito un adeguamento tariffario dell’1,5% per il 2026, in linea con l’inflazione programmata.
Gli altri aumenti
Secondo quanto comunicato dal Mit:
- Nessuna variazione per Concessioni del Tirreno, Ivrea–Torino–Piacenza e Strada dei Parchi.
- +1,925% per la tratta Salerno–Pompei–Napoli.
- +1,46% per l’Autostrada del Brennero, in attesa di nuovo affidamento della concessione.
Il malcontento cresce
L’aumento, seppur contenuto, arriva in un contesto di forte sensibilità sul tema dei costi di mobilità. Le proteste annunciate per il 5 gennaio potrebbero essere solo l’inizio di una nuova stagione di tensioni tra utenti, istituzioni e concessionari.