Dolcenera: Il Fuoco della Verità contro lo “Show” dei Social
Scritto da Bruno Gaipa il 17 aprile 2026
Dolcenera: Il Fuoco della Verità contro lo “Show” dei Social
Riascolta l’intervista da qui
In un’industria musicale dove i crediti di una canzone sembrano ormai “l’elenco degli ingredienti di un hamburger”, Dolcenera rivendica con orgoglio il suo essere artigiana. “My Love” nasce da una penna solitaria, radicata in quella parte interna che l’artista protegge con cura. È un brano che scava nell’essenza di un pensiero, cercando una profondità che oggi appare quasi rivoluzionaria.
La dittatura della spettacolarizzazione
Il cuore dell’intervista tocca un nervo scoperto della nostra contemporaneità: il bisogno ossessivo di documentare la vita per sentirsi vivi. Dolcenera non lo nasconde, ne soffre lei stessa, immersa in un mondo dello spettacolo che impone ritmi e presenze costanti. Il video del brano, una sorta di Truman Show collettivo, mette in scena file di persone ipnotizzate dallo smartphone, incapaci di vivere il momento senza l’intermediazione di un obiettivo.
“Ci hanno abituato che dobbiamo spettacolarizzare la nostra vita per poter dire di esistere. I ragazzini ne soffrono… io sono pro progresso, lo sono sempre stata, ma bisogna fare in modo che questo migliori la nostra vita, il nostro benessere.”
La musica come elemento primordiale
Il viaggio di Dolcenera verso il dodicesimo album, previsto per l’autunno, non si ferma alla superficie del suono. Prosegue infatti il percorso iniziato con Anima Mundi, una ricerca che lega la musica ai cinque elementi fondamentali. In questa cosmogonia personale, il nuovo singolo occupa un posto preciso:
“Una canzone come ‘My Love’ è una canzone di fuoco, perché eccita, chiama, ha voglia di trasformazione. Il fuoco è il simbolo della trasformazione.”
Questa visione filosofica si tradurrà in un tour teatrale, un One Woman Show dove le canzoni e la parte recitata si fonderanno per raccontare la connessione tra gli esseri umani, la terra e l’universo.
Oltre l’immagine
Nonostante i complimenti per un look “pazzesco” e una forma fisica invidiabile, Dolcenera sposta subito l’attenzione sul contenuto: quel look è lo specchio di un’anima “tesa all’osservazione, critica nei confronti della realtà”. Non c’è spazio per la passività.
Il ritorno di Dolcenera è un invito a riprenderci i nostri tempi, a non aver paura dell’invisibilità e a ritrovare, tra un post e l’altro, la nostra essenza più sincera. “My Love” è il primo passo di questa trasformazione necessaria. Perché, come insegna il fuoco, per rinascere bisogna prima lasciarsi bruciare dalla verità.