Italiana Assicurazioni ad Avellino: quando un’agenzia suona anche la musica

Scritto da il 20 febbraio 2026

Italiana Assicurazioni ad Avellino: quando un’agenzia  suona anche la musica

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Un giovedì mattina diverso dal solito per l’agenzia di Italiana Assicurazioni di Avellino. La sede di via Serafino Soldi ha aperto le porte alla città con un Open Day speciale: ospiti, show cooking, installazioni artistiche e, naturalmente, la presenza di Radio Punto Nuovo . Perché quest’anno Italiana Assicurazioni ha scelto la musica come filo conduttore della propria comunicazione nazionale. E quale partner più naturale di una radio?

Un’agenzia che sembra un salotto

La prima cosa che colpisce entrando nella sede avellinese è l’atmosfera. Niente sportelli freddi, niente scrivanie impersonali. Colori vivaci, piante, luce naturale e un grande divano giallo che invita a sedersi e parlare. «Quando entri qui non devi sentire pressioni, ma essere a tuo agio», spiega Carmine Catena, agente generale dell’agenzia. «Quando si parla di assicurazioni si toccano temi personali importanti: protezione della vita, del futuro. Serve un ambiente che faccia sentire le persone davvero ascoltate.»

L’idea di questo spazio nasce durante il Covid, come racconta l’architetta Palmina Grassi, che lo ha progettato. «Carmine e i suoi collaboratori avevano bisogno di ripensare il luogo di lavoro. Abbiamo somministrato un questionario interno chiedendo quali valori volessero esprimere in quello spazio. Sono emersi parole come accoglienza, benessere, verde, sentirsi a casa. Da lì abbiamo costruito tutto.» Il risultato è uno spazio energetico, pieno di luce, pensato tanto per i clienti quanto per chi ci lavora ogni giorno.

Le installazioni in vetrina: tre storie, un solo messaggio

A rendere unica la sede avellinese ci sono anche le installazioni artistiche in vetrina, ideate da Andrea Sessa insieme all’interior designer Liliana Leone. Tre opere, tre storie di vita reale, un unico filo narrativo: la fiducia.

La prima racconta il tema della previdenza, con un orologio che simboleggia il tempo che scorre — un promemoria silenzioso per chi, soprattutto da giovane, rimanda a domani le scelte per il futuro. La seconda narra la storia di chi si è trovato ad assistere i propri genitori anziani, tra problemi di salute e perdita di autonomia. La terza, la più provocatoria, mette in vetrina delle provette di sangue: l’imprevisto, la malattia, l’incontro con la fragilità. «Quando il mondo crolla, avere un numero da chiamare, una guida a cui rivolgersi, può fare davvero la differenza», spiega Sessa. Il claim che unisce le tre installazioni è evocativo: “Cuciamo continuità” — perché là dove nasce l’imprevisto, c’è sempre un modo per andare avanti.

Welfare, previdenza e sanità: i numeri che fanno riflettere

L’Open Day è stato anche l’occasione per un confronto sui grandi temi del welfare italiano. Guido Madeo, manager nazionale di Italiana Assicurazioni, ha portato dati che invitano alla riflessione: solo il 25% degli italiani ha una previdenza complementare, e appena il 10% conosce l’entità della propria posizione contributiva. Sul fronte sanitario, nel 2024 ben 6 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi, un milione e mezzo in più rispetto all’anno precedente.

«Le coperture private possono dare una mano concreta», sottolinea Madeo. «Così come le polizze long term care, pensate per accompagnare le persone nell’avanzamento dell’età e nella perdita di autonomia.» La sua parola chiave per il 2026? Responsabilità. «Il cambiamento va affrontato, non subito.»

Carmine Catena aggiunge la sua: Presenza. «Essere concreti, vicini fisicamente e professionalmente. Prima ancora delle polizze, i clienti vogliono sentirsi capiti.»

Una squadra, un cliente, uno chef

A dare voce all’anima dell’agenzia anche Marianna Centrella, dipendente da dodici anni: «Ci divertiamo lavorando. Siamo una squadra e Carmine è bravissimo a creare le condizioni per farlo. La mia gratitudine è profonda — non è una cosa che accomuna tutti.»

Tra i clienti intercettati in diretta, Carmine Pensa, titolare di un cocktail bar avellinese: «È un’agenzia seria, ma soprattutto è come una famiglia. Sei seguito H24 e ti spiegano tutto. Il top.»

A chiudere la mattinata in bellezza, lo show cooking dello chef Alessandro Alvino di Italia Inpasta, con i cicicatelli di produzione propria conditi con fagioli guarantini di Volturara. Un piatto della tradizione irpina per celebrare un’agenzia che del territorio ha fatto la propria identità.


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